UNA NOTTE DA RECORD: TUTTI I NUMERI DI TREVISO-BC ROMA
Ultimo aggiornamento: 29/09/26
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Il successo per 109-94 contro BC Roma ha aperto nel migliore dei modi la stagione della Nutribullet Treviso Basket, regalando al Palaverde una serata da ricordare anche dal punto di vista statistico.
I 109 punti realizzati rappresentano infatti il nuovo record nella storia di Treviso Basket in una singola partita di Serie A. Il precedente primato era di 108 punti, quota raggiunta in due occasioni e sempre in trasferta: a Pesaro nella stagione 2021/22 e a Sassari nel campionato 2025/26. Nuovo massimo anche per la valutazione complessiva di squadra, salita fino a 132.
A prendersi la scena è stato soprattutto JP Macura, protagonista di una prestazione da 31 punti e 37 di valutazione in 31 minuti. I 31 punti eguagliano il suo massimo personale in Serie A, già raggiunto nella passata stagione contro la Reyer Venezia, mentre il 37 rappresenta il suo nuovo record personale per valutazione nel massimo campionato italiano. Nella storia di Treviso Basket in Serie A, soltanto Muhammad-Ali Abdur-Rahkman (42) e Ike Iroegbu (40) hanno fatto registrare una valutazione superiore; a quota 37 anche Briante Weber. Macura ha inoltre stabilito due nuovi primati personali con 9 tiri liberi realizzati e 5 palle recuperate.
Non solo Macura. DeWayne Russell, al ritorno in maglia biancoazzurra, ha inaugurato il campionato con 20 punti e 7 assist, mentre Alessandro Cappelletti ha sfiorato la doppia doppia dalla panchina: 15 punti, 9 assist e 5 rimbalzi in 24 minuti. I due playmaker hanno così prodotto complessivamente 35 punti e 16 assist, dando ritmo e continuità all’attacco della Nutribullet.
La vittoria contro Roma interrompe infine anche una lunga attesa legata all’esordio davanti al pubblico del Palaverde. Treviso non vinceva infatti la prima partita casalinga di campionato da quasi cinque anni: l’ultima volta era stata il 2 ottobre 2021, quando i biancoazzurri superarono la Reyer Venezia per 80-76 e in campo c’era proprio DeWayne Russell.
Photo credit: Michele Gregolin
















