DE’ LONGHI TVB – BASKET BERGAMO 88-54: LE INTERVISTE DOPO L’ESORDIO AL PALAVERDE
Ultimo aggiornamento: 08/10/17
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Treviso ottiene i primi due punti della stagione battendo in casa Bergamo per 88-54. Un’ottima prestazione per la De’ Longhi che si riscatta dopo la sconfitta contro Piacenza. Domenica 15 ottobre Treviso scende in campo a Jesi per la seconda giornata di campionato. Si torna al Palaverde per la terza e la quarta: domenica 22 contro Forlì e domenica 29 contro Montegranaro, sempre alle ore 18.
Stefano Pillastrini, coach della De’ Longhi Treviso Basket:
Finalmente, con le rotazioni più ampie, si comincia a vedere la squadra che avevi in mente.
“Adesso è ancora difficile fare valutazioni. Abbiamo lavorato sulla mentalità, cercando di giocare tutte le palle. Però non dimentichiamo che Bergamo si trova in condizioni peggiori delle nostre. Queste sono partite che danno entusiasmo, certo, ma non dobbiamo illuderci. Portiamo a casa una bella prestazione, un bell’approccio alla partita e sappiamo di avere grosse potenzialità. La squadra trova il canestro con molta più facilità rispetto allo scorso anno, ma in difesa dobbiamo ancora lavorare molto per raggiungere i livelli della stagione passata.”
Nel primo quarto la squadra era un po’ contratta?
“Sì, la squadra era abbastanza tesa… forse anche per il pubblico del Palaverde, che è meraviglioso. Dopo che ci siamo sciolti, i tifosi ci hanno trascinato alla vittoria. Bergamo è stata brava a scendere in campo con un approccio aggressivo; la loro difesa camaleontica ci ha messo in difficoltà nel primo quarto.”
Cesare Ciocca, coach di Bergamo Basket:
“Se Treviso deve migliorare, noi dobbiamo farlo ancora di più. Non possiamo ambire a fare un campionato di vertice, ma dobbiamo fare tesoro di questa partita. A causa delle rotazioni ridotte il divario è aumentato dopo il primo quarto. Treviso è assieme a Trieste e Bologna la squadra più forte del campionato. È da tre anni che vince la stagione regolare e anche quest’anno ha certamente le carte in regola per ambire alla promozione.”
Michele Antonutti, ala di TVB che ha realizzato ben 26 punti (7/10 da due e 4/4 da tre), conquistando anche 7 rimbalzi:
Sognavi di giocare con questo pubblico a favore e hai fatto una grande prestazione riuscendo a spaccare la partita.
“Quando si è una squadra, durante la partita si cerca di passare la palla a chi è più caldo e oggi i miei compagni sono stati bravi a trovarmi quando stavo bene. Avendo compagni molto pericolosi riesco a trovare anche più spazi, per cui ringrazio la squadra per questa prestazione.”
Il primo quarto è stato un po’ difficile.
“Mi è sembrato che avessimo molta voglia di far bene, ma quando la voglia è troppa a volte si sbaglia. Forse eravamo un po’ contratti, anche per l’atmosfera così speciale, ma poi siamo riusciti a giocare la nostra pallacanestro.”
E cosa pensi di questo ambiente?
“L’ambiente è caloroso, sempre vicino alla squadra, per cui ringrazio veramente il pubblico. Noi però dobbiamo concentrarci nel lavoro settimanale perché abbiamo ancora tante cose da migliorare.”
Da tre sei stato impeccabile…
“Quando trovi compagni che conoscono le tue caratteristiche e ti mettono in ritmo è tutto più facile. Sono felice che mi cerchino e spero di riuscire anch’io a mettere in ritmo gli altri, perché le squadre più forti hanno bisogno che ognuno si impegni per aiutare i compagni.”
Bernardo Musso, guardia-ala di Treviso Basket (14 punti con 4/6 da tre e 4 assist):
“La sconfitta con Piacenza ci ha lasciato un po’ l’amaro in bocca. Oggi dopo il primo quarto ci siamo sciolti, collezionando ottimi tiri da tre, frutto di buoni passaggi. Abbiamo giocato bene anche in difesa: gli abbiamo lasciato solo 54 punti. Dobbiamo sempre cercare di migliorare e fare qualcosa in più.”
All’inizio avete faticato contro la zona?
“Avevamo voglia di fare, ma non si capiva bene in che modo difendessero e noi eravamo un po’ nervosetti. Poi abbiamo realizzato qualche canestro facile ed è stato tutto in discesa. Giocare in un palazzetto così è molto bello. È il sogno di ogni giocatore venire incitato in questo modo mentre gioca. Se sarà sempre così avremo un ottimo aiuto dal pubblico, che non è certo poca cosa.”
Nicolò Cazzolato, play-guardia di Bergamo, nato nel trevigiano. Questa sera ha realizzato 20 punti contro la sua ex squadra:
“Mi dispiace per la sconfitta, ci siamo arresi un po’ troppo presto. Quando torno qui per me è sempre speciale, si respira un’atmosfera fantastica. Ero già venuto a vedere una partita tempo fa e giocare contro Treviso è davvero bello.”
A cura di Alessandro Zaratin
















