Storia

La storia di Treviso Basket nasce nell’estate 2012, l’estate in cui il Gruppo Benetton termina la sua avventura nel mondo del basket e un gruppo di eroici ex giocatori e dirigenti si adopera in tutti i modi per far continuare l’epopea del basket trevigiano.
È l’estate dei flash mob, delle conferenze stampa in Piazza dei Signori, delle mobilitazioni sui social network e nelle piazze della città, di “Treviso Io Ci Sono!”, lo slogan che viene urlato per la prima volta da Riccardo Pittis nella convention del 24 marzo che suggella l’avvento del Consorzio Universo Treviso, il pool di aziende che funge da base di partenza per la fondazione della nuova società sportiva.

E “Treviso Io Ci Sono” diventa uno straordinario video dove tutti, ma proprio tutti i grandi ex della gloriosa storia del basket trevigiano, da Toni Kukoc a Vinny Del Negro, da Mike D’Antoni a Massimo Iacopini, da Zele Rebraca a Mario De Sisti, passando per Zin, Pittis, Gherardini, Bargnani, Edney, Garbajosa, Vazzoler e decine di altri campionissimi, testimoniano con la loro immagine il loro affetto e il loro appoggio alla causa. La risposta della gente del basket di Treviso è eccezionale, centinaia di appassionati e non inviano i loro video che diventano un fenomeno in rete e scatenano la passione, sfociata anche in una sottoscrizione popolare che supera le 700 adesioni.
E’ un giugno al calor bianco, tra illusioni di poter rilevare da Pallacanestro Treviso società e titolo di Serie A, tra trattative e colpi di scena, tra scelte politiche e dietrofront improvvisi, fino all’appalesarsi dei 4 soci, Stefano Bordini, Stefano Bottari, Marco e Matteo Fabbrini, Gianantonio Tramet, che con il grande ex capitano Paolo Vazzoler nel ruolo di Presidente, fondano il 4 luglio nello studio del notaio Contento a Montebelluna la neonata Treviso Basket.
Presentazione come ormai d’abitudine in Piazza dei Signori, sotto la Loggia dei Trecento alla presenza delle massime autorità cittadine, davanti a una folla entusiasta che applaude alla decisione di richiedere alla FIP un posto in Serie A avvalendosi di una norma prevista dal regolamento federale.

Purtroppo la battaglia a carte bollate di un luglio altrettanto infuocato non ha l’esito sperato: Lega e FIP non transigono, la priorità è mantenere la Serie A a 16 squadre (la stagione precedente a 17 squadre), e la discrezionalità insita nella norma permette, nei vari gradi di giudizio a cui TVB sottopone il suo ricorso, di rigettare la richiesta e di rendere vana la volontà manifestata da tutto un tessuto sportivo, sociale ed economico (straordinaria l’adesione di aziende al Consorzio Universo Treviso nel frattempo) di mantenere intatto un patrimonio della città e della provincia.

Ma Treviso Basket ancora una volta non si dà per vinta, Vazzoler, Pittis, il GM Coldebella e i soci appoggiati dai capitani storici e dall’entusiasmo popolare non mollano, così ai primi di settembre dopo una laboriosa trattativa la nuova società (che frattanto deve cambiare il nome su invito della FIP in Treviso Basket 2012) rileva da Pallacanestro Treviso le squadre Under 17 e Under 19 che parteciperanno ai Campionati Nazionali Eccellenza di categoria e iscrive in extremis una propria squadra nel campionato di Promozione provinciale. Si puo’ quindi ripartire e consolidarsi per riprovare l’anno prossimo ad avere la possibilità di giocare nelle più alte categorie nazionali.

La squadra Under 19 allenata da Goran Bjedov ha partecipato e ha vinto con due sole sconfitte in tutto il campionato, il torneo di Promozione provinciale nella palestra del Centro Natatorio, le mitiche “Piscine”, con sulla maglia il logo scelto via facebook dai propri tifosi…ma le sorprese non sono finite: nel corso della stagione TVB ha nel frattempo vestito il prestigiosissimo marchio De’ Longhi, un colosso trevigiano che ha sposato la nobile causa del club, e pur giocando in una categoria minore l’entusiasmo è stato incredibile, con punte anche di 1300 persone alle partite di Promozione. Questo perchè oltre ai baldi ragazzi dell’Under 19, sono stati invitati a giocare qualche partita in Promozione con la nuova maglia del basket trevigiano i grandi ex del passato, italiani e stranieri, e la risposta di adesioni è stata eccezionale: Ricky Pittis, Massimo Iacopini, Sandro Nicevic, Davide Croce, Davide Bonora, Massimo Minto, Marco Mian, Fabio Morrone, Pippo Sales (decisivo in campo nelle finali con Quinto), e poi le visite e le partecipazioni di altri giocatori e personaggi storici come Audie Norris, Massimi Bulleri, Teo Soragna, Mario De Sisti, Maurizio Gherardini. Inoltre la De’ Longhi si è messa in luce nelle categorie giovanili, specie al Torneo di Belgrado della Nike, organizzato dall’Eurolega, che ha visto i giovani biancocelesti ben figurare con il V° posto finale tra la crema del basket giovanile continentale.

Nell’estate del 2013, dopo il cambiamento dietro la scrivania con Claudio Coldebella che è passato a dirigere la LNP e Riccardo Pittis che ne ha preso il posto come GM, Treviso Basket ha ottenuto dalla FIP la “wild card” per la Serie DNB, potendo così ripartire da una categoria nazionale con rinnovate ambizioni: la società ha messo sotto contratto giocatori importanti, gran parte atleti che in passato hanno avuto a che fare con il basket di Treviso a livello giovanile, e con il trevigianissimo Ivan Gatto come capitano, si parte per una grande avventura anche con una nuova “casa” , il PalaCicogna di Ponzano Veneto.

La stagione 2013/14 in DNB vede la squadra, formata quasi interamente da giocatori del territorio, disputare la stagione al PalaCicogna di Ponzano, gremito praticamente a tutte le partite per una media che sfiora le 1000 presenze, tra le più alte dell’intero campionato.
La De’ Longhi, affidata prima a Goran Bjedov e poi al coach casertano Gennaro Di Carlo, termina al quarto posto la Regular Season e nei quarti di finale con Udine esce di scena alla terza partita di spareggio.
Importante durante la stagione l’innesto dietro la scrivania di Andrea Gracis, altra gloria del basket trevigiano ed ex capitano, che diventa responsabile di tutta l’area tecnica.

L’estate 2014 fa registrare altri fuochi d’artificio: spinti dall’entusiasmo della piazza e dal sostegno delle aziende sponsor e consorziate con Universo Treviso (che nel frattempo ha superato le 50 imprese associate), grazie a un eccezionale blitz estivo la dirigenza trevigiana acquisisce la società pugliese del B.N.B. Corato e con essa i diritti per giocare la Serie A2 Silver 2014/15.
Un importante investimento che consente di riaprire le porte del basket che conta a una città e a un territorio che possono così tornare a respirare l’aria del grande basket dopo due anni di “purgatorio”, serviti a consolidare la compagine sociale e a mantenere viva la fiamma della passione per la pallacanestro.

Con l’acquisizione della società barese e l’ingresso di diritto in Serie A2 viene creata quindi una nuova società, Universo Treviso Basket, la cui proprietà è al 100% del Consorzio Universo Treviso presieduto dall’ Avvocato trevigiano Giuseppe Ramanzini.

Con la Serie A2 si puo’ sognare, e l’entusiasmo della piazza, dei consorziati e degli sponsor consiglia la società del Presidente Vazzoler al grande salto…si torna a giocare al Palaverde, la “casa” del basket trevigiano!

Il Presidente Paolo Vazzoler, il Direttore Sportivo Andrea Gracis e il Segretario Generale Giovanni Favaro si gettano a capofitto nel mercato per allestire la nuova squadra e arriva la prima perla, come coach viene scelto un big come Stefano Pillastrini e a ruota arrivano a vestire il biancoceleste di TVB una serie di atleti giovani e motivati per affrontare l’avventura della A2, compresi due USA in rampa di lancio come Williams e Powell, i primi americani della storia di TVB.

Universo Treviso Basket non si ferma pero’ alla punta dell’iceberg che è la prima squadra,anzi rilancia l’operazione sociale di radicamento sul territorio ponendo massima attenzione alla base: così il passo successivo è dotarsi di un settore giovanile importante, con l’assorbimento di una società storica, la Pall. Trevigiana, che porta in dote circa 200 ragazzini e la joint venture per i campionati Eccellenza con la Rucker San Vendemiano, oltre a varie collaborazioni territoriali con altre società dell’hinterland che mirano a far diventare la nuova Universo Treviso Basket il riferimento per tutti i giovani cestisti della Marca Trevigiana.