FESTIVAL TVB! LA DE’ LONGHI BATTE LA VIRTUS (64-57) E VOLA IN VETTA SOLITARIA!

FESTIVAL TVB! LA DE’ LONGHI BATTE LA VIRTUS (64-57) E VOLA IN VETTA SOLITARIA!

DE’ LONGHI TREVISO BASKET – SEGAFREDO VIRTUS BOLOGNA 64-57

DE’ LONGHI: Fantinelli 7 (2/5, 1/1), Saccaggi 9 (1/2, 2/4), Negri 3 (1/5, 0/1), Perry 15 (6/10, 0/2), Ancellotti 4 (2/4 da 2); La Torre 14 (1/1, 4/6), Moretti 5 (1/2, 1/5), Rinaldi 7 (3/7 da 2). NE: Malbasa, Barbante, Poser, DeCosey. All.: Pillastrini

SEGAFREDO: Spissu 11 (1/3, 3/7), Spizzichini 4 (1/1, 0/3), Umeh 13 (0/3, 3/8), Rosselli 18 (6/11, 1/4), Michelori 6 (3/7 da 2); Pajola 0 (0/1 da 3), Oxilia, Penna 5 (1/2, 1/3), Bruttini 0 (0/3, 0/1). NE: Petrovic, Lawson. All.: Ramagli

ARBITRI: Terranova, Buongiorni, Capotorto.

NOTE: pq 17-16, sq 32-26, tq 45-39. Tiri liberi: Treviso 6/10, Virtus 9/12. Rimbalzi: Treviso 32+10 (Fantinelli 8+2), Virtus 21+9 (Spizzichini 6+1). Assist: Treviso 16 (Fantinelli 9), Virtus 9 (Spissu 3). Fallo tecnico a Michelori al 2’19” (3-2). Fallo antisportivo a Rinaldi al 39’05” (62-53). 5 falli: nessuno. Spettatori: 5344.


Un Palaverde da tutto esaurito spinge la De’ Longhi alla vittoria nel match al vertice della classifica contro una Virtus sempre combattiva e volitiva, ma troppo imprecisa al tiro (32%) e dominata a rimbalzo (42-30) da una De’ Longhi che è riuscita a mantenere un’intensità altissima per tutti e 40 i minuti di gioco.

LA CRONACA

Pillastrini conferma Saccaggi e Negri in quintetto mentre la Virtus deve fare a meno del suo giocatore più prolifico, Kenny Lawson. La De’ Longhi comincia subito col piede giusto con la tripla di Saccaggi, ma Michelori non sta a guardare e accorcia, prima di beccarsi un tecnico per proteste dopo due minuti di gioco. C’è grande intensità in campo e si lotta su tutti i palloni con il fuoco dentro. Non ne risente lo spettacolo, mentre il punteggio non decolla: 6-6 al 7’. Qui si accende Andrea La Torre: il giovane esterno piazza una tripla dall’angolo e non si lascia intimorire dalla reazione di Umeh. Altre due bombe di La Torre valgono il 17-12 e per fortuna della Virtus ci sono Michelori e Rosselli che limitano la fuga trevigiana (17-16 a fine primo quarto).

Nella seconda frazione l’intensità non accenna a diminuire, specialmente in difesa. Servono due minuti per vedere il primo canestro, ad opera di Matteo Negri che schiaccia in contropiede. Bologna fatica tremendamente a costruire gioco a causa della pressione degli esterni trevigiani, che non soffrono i problemi di falli di capitan Fantinelli (2) e Ancellotti (3). Ci pensa infatti un concretissimo Jesse Perry a spingere avanti i suoi, poi la seconda tripla di Saccaggi vale il massimo vantaggio (26-16 al 5’). Spissu rompe il digiuno con una bomba, poi entrambe le squadre cercano il gioco sotto canestro: da una parte Rosselli e Michelori, dall’altra Perry e Rinaldi si danno battaglia. Treviso resta vigile e va al riposo lungo avanti di 6 lunghezze (32-26). Ottimo il controllo dei rimbalzi (23-17) e la percentuale da 3 punti (5/8, 62%). Migliorabili invece le 10 palle perse.

Serve una concentrazione al top anche nella seconda metà di gara e Jesse Perry risponde presente, ma Rosselli e Spissu non sono da meno e a metà quarto la Virtus è lì (37-34). Un fantastico La Torre (alla fine nominato MVP) realizza la sua quarta tripla su altrettanti tentativi. Peccato che Spissu strozzi in gola l’urlo del Palaverde. Si sveglia capitan Fantinelli che segna i suoi primi due punti poi commette il terzo fallo. Pillastrini giustamente non lo rischia, e allora ci pensa ancora La Torre a tenere la squadra di Ramagli a debita distanza, prima del canestro di Michelori del 45-39.

All’appello manca solo Davide Moretti, che risponde presente con il suo primo canestro. Si sveglia Umeh, che spaventa la De’ Longhi con due triple (49-45), ma Fantinelli segna poi esalta Ancellotti per la schiacciata imperiosa del lungo reggiano. Bellissimo il duello dalla distanza tra Moretti e Penna, compagni in nazionale. A dare però la spallata decisiva è capitan Fantinelli, abile a trovare la sua mattonella dall’arco e a castigare i felsinei col canestro del 59-51. Treviso non molla un centimetro e asfissia la Virtus che non trova più la forza di rientrare. A Ramagli non resta che preservare la differenza canestri, impresa che gli riesce grazie ai due tiri liberi finali di Umeh. Treviso, grazie anche alla concomitante sconfitta di Trieste, balza al comando della classifica in solitaria. Un bel segnale in vista dell’ostica trasferta di Ferrara. Prossimo appuntamento al Palaverde domenica 26 febbraio contro Roseto. Per continuare a volare, sempre più in alto!

Ubaldo Saini