DE’ LONGHI TREVISO BASKET – VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA: LE INTERVISTE POST PARTITA

DE’ LONGHI TREVISO BASKET – VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA: LE INTERVISTE POST PARTITA

La De’ Longhi torna alla vittoria nel migliore dei modi: battendo la Virtus Bologna – quello che ci voleva per riscattarsi dopo le 2 sconfitte consecutive – e aggiudicandosi così la vetta solitaria della classifica (nell’altro anticipo Trieste ha perso contro Ferrara).
Dopo 40 minuti di grande adrenalina, con un palazzo che è stato, come al solito, lo spettacolo nello spettacolo, i ragazzi di coach Pillastrini sono riusciti a vincere 64-57 un match importantissimo. Il 19 febbraio Treviso Basket giocherà in trasferta a Ferrara, per poi affrontare il doppio impegno casalingo contro le due abruzzesi: Roseto il 26 febbraio e Chieti il 12 marzo. Nel mezzo andranno in scena le Final Eight di Coppa Italia Serie A2 alla Unipol Arena di Casalecchio di Reno.


Stefano Pillastrini, coach della De’ Longhi Treviso Basket:

“Oggi abbiamo giocato con grande energia, anche se non siamo riusciti a capitalizzare i rimbalzi conquistati. Abbiamo perso tante palle, questo è dovuto al fatto che ho chiesto alla squadra di tenere alti i ritmi, comunque dovremo certamente essere meno approssimativi. Abbiamo lottato anche per ribaltare la differenza punti ma non ci siamo riusciti. Sono molto contento di questa vittoria, anche se da un po’ di tempo non giochiamo bene e oggi le cose non sono cambiate. Moretti è in un momento in cui ha bisogno di rifiatare e abbiamo difficoltà in attacco. La Torre si merita lo spazio che gli sto dando, se l’è guadagnato in allenamento.”

Oggi ha fatto la differenza il pubblico?

“I nostri tifosi sono il vero valore aggiunto, soprattutto perché ci aiutano anche nei momenti critici. Per fortuna, guardando anche sui social network, sono veramente una minima parte quelli che credono di aiutarci facendo critiche. Questa è la forza di questo popolo che è riuscito a riportare la pallacanestro a Treviso. È bello vedere che ci sia più entusiasmo ora di quando si giocava in Eurolega. Per me è un privilegio allenare qui.”


Alessandro Ramagli, coach della Virtus Bologna:

“Una partita che finisce 80-43 di valutazione e 42-30 nei rimbalzi potrebbe sembrare dominata, ma credo che nonostante avessimo molti mismatch, siamo riusciti a difendere abbastanza bene. Era impensabile arrivare qui e segnare molto. Era importante tenessimo dietro per giocarcela fino alla fine, a volte abbiamo pagato, ma direi che in questo ci siamo riusciti. La partita l’ha spaccata La Torre, un giocatore che non era molto atteso e non siamo riusciti a contrastarlo.”


Andrea La Torre, ala della De’ Longhi, oggi in giornata di grazia (14 punti con 1/1 da 2 e 4/6 da 3):

“Finalmente la giornata che aspettavo è arrivata, oggi mi sentivo bene, ho giocato al massimo.”

Avete giocato da squadra squadra…

“Sì, ci siamo allenati bene, non volevamo la terza sconfitta di fila e ce l’abbiamo fatta.”

Ora non bisogna rilassarsi…

“Certamente no, arriviamo da un periodo un po’ difficile e non vogliamo certo ricaderci.”

A cura di Alessandro Zaratin